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L’Anima nella Musica

In alcuni periodi della nostra vita si possono presentare situazioni e accadimenti che ci provocano dolore o tristezza, come la perdita di una persona cara, un cambio improvviso della nostra situazione economica o rendersi conto di avere una vita abitudinaria ripetitiva e demoralizzante.
Tutto ciò fa sì che noi usciamo improvvisamente dalla nostra situazione di comfort, il nostro equilibrio emozionale comincia a vacillare per poi andare in pezzi, ci sentiamo frustrati e irritabili.
Così come è indispensabile prendersi cura del nostro corpo e nutrirlo, è indispensabile nutrire la nostra anima, prendersi cura della nostra parte interiore.
È il nostro sé interiore che ci riporta il sorriso perso!

LA SIGNORA G.

Una mattina ricevo la telefonata della signora G. la quale mi racconta che sta seguendo incontri per ampliare le tecniche di consapevolezza perché si sente smarrita, come se le mancasse qualunque punto di riferimento. Tuttavia, nonostante questi incontri, non ha riscontrato miglioramenti, anzi, è comparso come un richiamo interiore che non riesce ad identificare. Ogni notte si sveglia sentendo come una melodia che inizialmente aveva scambiato per la sveglia di un cellulare, ma appurato che non proveniva da nessun apparecchio elettronico di casa, ha incominciato a pensare di essere sul punto di impazzire.
Le chiedo di descrivermi cosa sente a livello cosciente e se i suoi sogni siano cambiati. Mi racconta allora di questo sogno ricorrente in cui cade in un fossato, ma mentre sta affondando nella terra arriva un gruppo di persone a trarla in salvo.

L’INIZIO DELLA STORIA

Tutto ebbe inizio due anni or sono, in un periodo in cui G. aveva un buon lavoro, un buono stipendio e una vita senza particolari screziature fatta di shopping, serate con amici, vacanze e un’attenta cura della propria persona. Tutto sembrava andare per il meglio, ma di colpo questo tutto le parve limitato.

G. iniziò a seguire conferenze, frequentare centri di studio olistici, si avvicinò alle diverse tecniche di consapevolezza, spinta da un qualche cosa a cui non sapeva dare un nome che non le faceva più bastare sua vita così come era impostata e nella quale non si riconosceva più.

IL CONSIGLIO

In questo contesto, accadde che una mattina G. incontra un’amica che non vede da tempo e che era da tempo depressa e sfiduciata. A poco a poco aveva esaurito la voglia di vivere ma alcune parole che non sapeva spiegarsi frullavano nella sua mente: “devo incontrare il mio spirito infinito”. Aveva quindi deciso di partecipare a un incontro collettivo con me in cui si lavorava con i Registri Akashici. Di seguito aveva chiesto una lettura individuale e poco alla volta tutto il puzzle delle sue sensazioni si era ricomposto. Aveva ritrovato equilibrio e pace con se stessa. Il suo consiglio per G. era quindi di contattarmi.

L’INCONTRO

G. arriva da me un pomeriggio per lavorare sul suo Registro Akashico e, tra le tante domande che vuole porre al suo Io Superiore, una delle prime è proprio quella che riguarda la melodia che ogni notte, ormai da tempo, accompagna i suoi sogni. Dopo un iniziale invito a rilassarsi e dopo una meditazione, riesco ad aprire i Registri Akashici e formulo la domanda.

L’EQUILIBRIO RIVELATO

La prima cosa che G. avverte è un abbraccio immenso di pace e serenità e piange. Il suo Spirito si è manifestato, cerca di comunicare con lei attraverso la musica, la chiama a sé. Vuole che lei sappia che non è sola, che può finalmente prendere una decisione tanto a lungo rimandata: il suo desiderio più nascosto, celato anche a se stessa. Cambiare vita, seguire il suo istinto femminile, essere un riferimento per le donne che cercano la strada della guarigione femminile. Sarà una lunga strada ma ora G. la conosce e sa che non è sola e che tutti i frammenti della sua anima della sua mente e del suo corpo hanno ritrovato l’equilibrio vitale e si sono ricomposti.

L’ENERGIA TRASFORMATRICE

Quel che è successo a G. non è insolito, poiché quando si apre il nostro Registro Akashico noi poniamo domande su temi della nostra vita che ci stanno a cuore e la risposta arriva sempre su una frequenza di AMORE INCONDIZIONATO. Questo Amore non è altro che l’energia trasformatrice e guaritrice più profonda che esista. Agisce trasformando da subito la nostra coscienza, permettendoci di comprendere le cose da un livello più ampio, ci fa acquisire la consapevolezza di essere degli esseri spirituali che stanno percorrendo un lungo viaggio in forma corporea. Per questo motivo è più facile riprendere il nostro pieno potere affrontando ogni situazione consci di esercitare consapevolmente il nostro libero arbitrio.

LA CANZONE DELL’ANIMA

Come abbiamo visto, la nostra anima, il nostro Io Superiore, ci può chiamare in ogni momento, anche con la musica. Per questo motivo ti consiglio di ascoltare con il cuore e non solo con le orecchie le parole e la melodia di una canzone dei Passenger: Let her go.

Il testo e la traduzione li lascio liberamente commentare a te. L’unico mio suggerimento è quello di ascoltare sempre la tua anima, specialmente quando diviene melodia. Come diceva Dante, nel mezzo del cammin di nostra vita possiamo trovarci in una selva oscura: la nostra strada ben illuminata può piombare nel buio assoluto, ma il nostro io Superiore, il nostro Spirito sono accanto a noi e attendono solo di essere riconosciuti per illuminarci il cammino.

TESTO LET HER GO
Well you only need the light when its burning low
Only miss the sun when it starts to snow
Only know you love her when you let her go
Only know you’ve been high when you’re feeling low
Only hate the road when you’re missing home
Only know you love her when you let her go
And you let her go
Staring at the bottom of your glass
Hoping one day you’ll make a dream last
But dreams come slow and they go so fast
You see her when you close your eyes
Maybe one day you’ll understand why
Everything you touch surely dies
But you only need the light when its burning low
Only miss the sun when it starts to snow
Only know you love her when you let her go
Only know you’ve been high when you’re feeling low
Only hate the road when you’re missing home
Only know you love her when you let her go
Staring at the ceiling in the dark
Same old empty feeling in your heart
Cos love comes slow and it goes so fast
Well you see her when you fall asleep
But never to touch and never to keep
Cos you loved her too much and you dived too deep
Well you only need the light when its burning low
Only miss the sun when it starts to snow
Only know you love her when you let her go
Only know you’ve been high when you’re feeling low
Only hate the road when you’re missing home
Only know you love her when you let her go
And you let her go
And you let her go
Well you let her go
Cos you only need the light when its burning low
Only miss the sun when it starts to snow
Only know you love her when you let her go
Only know you’ve been high when you’re feeling low
Only hate the road when you’re missing home
Only know you love her when you let her go
Cos you only need the light when its burning low
Only miss the sun when it starts to snow
Only know you love her when you let her go
Only know you’ve been high when you’re feeling low
Only hate the road when you’re missing home
Only know you love her when you let her go
And you let her go

TRADUZIONE LET HER GO
Beh, hai bisogno della luce solo quando si sta spegnendo
Ti manca il sole solo quando inizia a nevicare
Ti rendi conto di amarla solo quando la lasci andare
Ti rendi conto di essere arrivato in alto solo quando ti senti giù
Odi la strada solo quando ti manca casa
Ti rendi conto di amarla solo quando la lasci andare
E la lasci andare
Fissi il fondo del tuo bicchiere
Sperando un giorno di far durare il tuo sogno
Ma i sogni arrivano lentamente e spariscono così in fretta
La riesci a vedere quando chiudi gli occhi
Forse un giorno capirai perché
Tutto ciò che tocchi muore sempre
ma hai bisogno della luce solo quando si sta spegnendo
Ti manca il sole solo quando inizia a nevicare
Ti rendi conto di amarla solo quando la lasci andare
Ti rendi conto di essere arrivato in alto solo quando ti senti giù
Odi la strada solo quando ti manca casa
Ti rendi conto di amarla solo quando la lasci andareFissi il soffitto nell’oscurità
Hai sempre la solita sensazione di vuoto nel cuore
Perché l’amore giunge lentamente ma sparisce in fretta
La vedi quando ti addormenti
Ma non riesci mai a toccarla o tenerla stretta
Perché l’hai amata troppo e sei affondato troppo in profondità
Beh, hai bisogno della luce solo quando si sta spegnendo
Ti manca il sole solo quando inizia a nevicare
Ti rendi conto di amarla solo quando la lasci andare
Ti rendi conto di essere arrivato in alto solo quando ti senti giù
Odi la strada solo quando ti manca casa
Ti rendi conto di amarla solo quando la lasci andare
E la lasci andare
E la lasci andare
e… la lasci andare

Mariella Bianco

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